Dopo l’approvazione della Commissione Europea lo scorso 19 giugno (con atto di notifica Nr. 2014/641/I) è stato pubblicato oggi 20 agosto 2015, in gazzetta ufficiale ( G.U. n.192 del 20.08.2015 – Suppl. Ordinario n.r51), il Decreto 3 agosto 2015 cioè il nuovo “Testo Unico” o “Codice di prevenzione” che da tempo fa discutere il mondo della prevenzione incendi. Esso è il proseguo di un progetto iniziato con il DPR 151/2011 e che prevede con questo importante passo legislativo la semplificazione normativa e lo snellimento delle procedure antincendio.
Il processo di semplificazione prosegue con l’ammodernamento dei principi regolatori, mediante un nuovo approccio metodologico, più aderente al progresso tecnologico, che supera l’articolata e complessa stratificazione di norme, ed arriva ad un unico testo organico e sistematico utile a regolamentare tutte le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco.
Una prima e fondamentale novità nasce dal fatto che il Codice di Prevenzione Incendi (o Testo Unico) può essere preso a riferimento anche per le attività non soggette.

XEFRA eroga i propri servizi di Fire & Explosione Protection per i settori: Oil&Gas, Chemicals, Mining, Pharmacheutical, Energy, Transportation, Technology, Food&Beverage, Agribusiness, Manufactoring, Engineering & Construction.

La protezione contro i pericoli di incendio e di esplosione necessita un approccio sistematico e integrato per identificarli, ridurli e gestire i rischi residui associati.
Gli obiettivi di una strategia di protezione efficace devono assicurare:

  • Tutela dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente da concepire a partire dalla progettazione dei sistemi antincendio e antiesplosione
  • Identificazione sistematica e credibile dei pericoli, piena comprensione di essi, valutazione dei rischi associati e documentazione degli esiti della valutazione
  • Azioni di riduzione al minimo dei rischi da considerare e implementare laddove fattibile
  • Ottimizzazione dei costi operativi per minimizzare i rischi rispetto agli investimenti di capitale

XEFRA eroga i seguenti servizi:

  1. Valutazione indipendente del corretto concepimento di “Luoghi di lavoro” e delle “attrezzature di lavoro” in accordo alla normativa antincendio (Nazionale, API e NFPA) e antiesplosione (con particolare riferimento al p.to e) dell’art. 294 del Titolo XI del D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i.)
  2. Fire Safety Engineering Studi con approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio in accordo al D.M. 09 maggio 2007, con elaborazione ex novo dei sistemi di gestione previsti ovvero integrazione con i sistemi esistenti e già operativi nelle aziende
  3. Analisi di rischio a supporto di progettisti, integratori e Datori di Lavoro, con approccio integrato Incendio & Esplosione nell’ambito delle attività soggette al controllo da parte dei Vigili del Fuoco in3) accordo alla legislazione vigente (D.P.R. n. 151/2011)
  4. Valutazione indipendente della classificazione ATEX, dei luoghi con pericolo di esplosione in accordo all’allegato XLIX del D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i. e le norme tecniche CEI EN, API e NFPA
  5. Valutazione indipendente dei pericoli di esplosione per la elaborazione credibile del Documento sulla Protezione contro le Esplosioni (DPE) ai sensi dell’art. 294 del Titolo XI del D.Lgs. n. 81/2008 s.m.i.
  6. Elaborazione di piani di emergenza efficaci

Fire Protection

La PREVENZIONE INCENDIO mira a raggiungere la sicurezza in caso di incendio delle opere di costruzione, tenendo conto in particolare della salute e della sicurezza delle persone interessate durante l’intero ciclo di vita delle opere. Nel complesso e nelle loro singole parti, le opere di costruzione devono essere concepite e realizzate in modo che, in caso di incendio:

  1. la capacità portante dell’edificio possa essere garantita per un periodo di tempo determinato;
  2. la generazione e la propagazione del fuoco e del fumo al loro interno siano limitate;
  3. la propagazione del fuoco a opere di costruzione vicine sia limitata;
  4. gli occupanti possano abbandonare le opere di costruzione o essere soccorsi in altro modo;
  5. si tenga conto della sicurezza delle squadre di soccorso.

Explosion Protection

La PREVENZIONE CONTRO LE ESPLOSIONI mira a raggiungere la sicurezza attraverso il rispetto dei Requisiti Essenziali di Sicurezza previsti dalla direttiva ATEX 201/34/UE di PRODOTTO e la Classificazione delle Aree con Pericolo di Esplosione nei luoghi di lavoro, al fine di regolamentare il controllo in tali aree:

  1. dell’accensione di atmosfere esplosive;
  2. degli effetti pregiudizievoli di un’esplosione in modo da garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori.

In molti casi la PREVENZIONE INCENDI e la PREVENZIONE CONTRO LE ESPLOSIONI sono due facce della stessa medaglia e occorre un approccio integrato alla identificazione dei pericoli per giungere alla migliore strategia di protezione.

Legislazione vigente

La PREVENZIONE INCENDI riguarda

  • Attività (pubbliche o private) soggette al controllo dei VVF ed elencate nell’allegato I del DPR n 151/2011 e disciplinate o meno da specifiche Regole Tecniche Verticali(RTV) vincolanti (a meno di deroghe) e dal Nuovo Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 03 agosto 2015)
  • Attività non soggette al controllo dei VVF e disciplinate dal DM 10/03/1998 nell’ambito del D.Lgs. n 81/08 s.m.i.

 

La PREVENZIONE ANTIESPLOSIONE riguarda

  • Attività soggette al controllo dei VVF ed elencate nell’allegato I del DPR n 151/2011 e disciplinate o meno da specifiche Regole Tecniche Verticali(RTV) vincolanti (a meno di deroghe) e dal Nuovo Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 03 agosto 2015)
  • Attività non soggette al controllo dei VVF e disciplinate dal DM 10/03/1998 nell’ambito del D.Lgs. n 81/08 s.m.i.

E’ importante tener presente che dove esiste RTV, la valutazione del rischio incendio è fatta aprioristicamente dal Corpo VVF (approccio prescrittivo) e l’unica possibilità di deviare da essa è la Deroga, con valutazione da parte del CTR.
Il nuovo Codice di Prevenzione Incendi nasce con l’approccio prestazionale, per sgravare i VVF dalle deroghe e permettere protezioni antincendio meno onerose garantendo un livello di sicurezza equivalente. Tale approccio molto spesso risulta economicamente vantaggioso per le aziende in relazione ai costi di adeguamento di strutture e impianti.
Con il Codice di Prevenzione Incendi i VVF hanno introdotto anche una regola tecnica relativa alla protezione contro le esplosioni, incorporando di fatto l’ATEX nel corpus tecnico della Prevenzione Incendi; sancendo quindi di fatto la necessità di un approccio integrato INCENDIO – ESPLOSIONE per giungere a una protezione antincendio completa.