XEFRA, in qualità di organizzazione privata indipendente, opera principalmente nei settori della meccanica, siderurgia, elettronica, elettrotecnica, edilizia ed industria in genere, e nei servizi erogando al mercato del lavoro servizi ispettivi, di controllo, expediting.

Controlli non distruttivi

I controlli non distruttivi si impiegano per la ricerca di difetti di origine, di produzione e di esercizio. Il punto di forza di questi controlli consiste nel fatto che il mate riale non viene alterato né modificato prima e dopo il controllo.
Estremamente versatili per metodologia e campo di utilizzo, i controlli non distruttivi richiedono attrezzatura adeguata, personale addestrato e qualificato.

XEFRACERT, attraverso il proprio personale qualificato, è in grado di garantire sia controlli con metodi ispettivi per la ricerca di difettosità superficiali quali Esame Visivo (VT), Liquidi Penetranti (PT), Magnetoscopia (MT) e sia controlli per la ricerca di difetti volumetrici quali Ultrasuoni (UT) e Radiografie (RT).

I controlli distruttivi vengono eseguiti per qualificare un determinato processo produttivo o per testare l’idoneità di un determinato materiale a soddisfare i requisiti richiesti dal progetto.
XEFRA, ore la possibilità di realizzare internamen te i provini da collaudare ed è in grado di fornire un ampio numero di prove distruttive grazie ad un’ampia disponibilità di macchinari ed attrezzature tra cui: Macchina per prove di durezza “WOLPERT”, Macchine di prova materiali “DARTEC, GALDABINI, ZWICK/ROELL”, Pendolo “ZWICK/ROELL”, Estensimetri “ZWICK/ROELL, CERMAC”, Bagno termostatato per prove di corrosione.

Macchine e impianti di processo

Il DM 329/2004 è il Regolamento recante norme per la messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature a pressione e degli insiemi che ricadono nell’ambito di applicazione della direttiva di prodotto PED 97/23/CE.
Si tratta di quelli apparecchi e assiemi operanti ad una pressione relativa maggiore di 0,5 bar.

Il DM 329/2004 stabilisce che tutte le apparecchiature assoggettate alla direttiva PED debbano essere comunicate (“denuncia di messa in servizio”) al dipartimento Inail competente per territorio.

Per effetuare la messa in servizio è necessario provvedere alla classificazione dell’apparecchiatura secondo le indicazioni del D.Lgs 93/2000, definindo in base ai parametri caratteristici dell’apparecchiatura e al tipo di fluido, il gruppo e la categoria di appartenza.
Una volta classificata e immatricolata l’attrezzatura entrerà nel regime di verifica periodica stabilito dall’art.71 del D.Lgs 81/2008 e regolato dal DM 11/04/2011.

Il DM 329/2004 e il D.LGS 81/2008 impongono l’obbligo di riqualificazione periodica degli apparecchi in pressione che hanno raggiunto il 10° anno di servizio.
In base al tipo di attrezzatura, è necessario provvedere alla taratura/sostituzione delle valvole di sicurezza, al controllo dell’integrità strutturale, alla richiesta di verifica ad un Soggetto ex DM 11/04/2011.
XEFRACERT esegue con tecnici qualificati e certificati per l’uso delle tecniche d’indagine supplementari con metodi non distruttivi secondo UNI ISO 473

  • il controllo delle valvole
  • l’esame visivo dell’attrezzatura
  • esegue l’analisi spessimetrica
  • esegue prove di pressione

Asset integrity

L’obiettivo di XEFRACERT è garantire l’affidabilità, l’integrità tecnica e l’operabilità dei Vostri asset per massimizzare le loro prestazioni, assicurarne la conformità normativa e tutelare l’ambiente, le persone e la comunità.
I servizi di assessment dell’integrità degli asset sono:

  • Structural Integrity Management (SIM)
  • Risk and safety studies (RAM, Hazid, Hazop, etc.)
  • Risk-Based Inspection (RBI)
  • Technical due diligence